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Because there’s just ONE way to stay awake and finish all the late shit throught the night…

You play the album until your ears bleed and you’re burning to see one of the many sold-outs…

If only I was born a decade before!!! Goddammit!

Sing my darling sing!

 

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Estate.
Molti dicono che l’estate può essere solo una, frenetica, troppo corta nella maggior parte dei casi.
Sono tutte balle.

Tre anni fa (cavolo…già così tanti?!) le mie estati erano lunghe e scure, soli obliqui che foravano sentieri di terra sotto le suole delle mie scarpe da ginnastica. Posti ombrosi dove gli alberi cigolavano sinistri ed io, io che mi isolavo da quella natura a tratti pericolosa con Metal e Nightwish e Soprani al volume massimo, cercando di bruciare tutta la rabbia che mi sentivo addosso con la voglia di pericolo e di scoprire ciò che avevo intorno. Ho battuto quei boschi palmo a palmo con ‘metodo’, la mia personale follia.

Quando ero bambina la mia estate era come un pomeriggio che non finiva mai, un sole che ti abbaglia anche se sei all’ombra, un quadrato d’erba chiuso da soffocarci dentro, trattenendo il respiro sotto l’acqua gelida di un pozzo. Pezzi di ambra chiara e cristallina che cola dalla corteccia e frutti dolci come il miele sporti a penzoloni dagli alberi.
Mattine seduta al sole sul balcone della casa dei miei, quasi invisibile in mezzo ai vasi della mamma. E sere a guardare affascinata le lame luminescenti di rifrazione della luce che si proiettano al tramonto dove il sole non scende. Colori che non dovrebbero esserci eppur ci sono per un brevissimo momento, proprio come stasera.
Ed i temporali, io furtiva che osservavo i fulmini cercando di scorgere la regina ed il suo calesse, mai davvero impaurita e più che mai curiosa.

La noia totale e completa delle mie estati quando ero adolescente, non finivano mai.
Lancette praticamente bloccate con l’attack macinando chilometri tutti i giorni sulla Renault 21, desiderando poterla guidare…='(

L’anno scorso, la mia prima estate con Ti, la mia prima estate al volante della Chevrolet darling.
Quando diviene tutto di colpo possibile ed l’ultimo pizzico di negativismo se ne và, quasi magicamente tanto che t’aspetti che sia uno di quei sogni in cui sei convinto di saper volare e poi cadi dal letto facendo i conti con la dura realtà xD

Questa estate?
È iniziata non proprio col botto ma promette bene, diciamo così.
La mia Chevrolet, l’amore meccanico della mia vita, che ringhia e accelera come una invasata quando la guido già con la punta del piede. Un mostro che adoro e che Titan teme LOL
Io amo andare veloce, non è mai stato un caso.

I miei quando avevo 14 anni: “Lo vuoi il motorino?”
Io adolescente di poche parole ma previdenti e decise: “E che me ne faccio? A scuola ci vado a piedi, e comunque è meglio la macchina.”

E Ti.
Oh Ti.
Il fautore della trasformazione.
Senza di lui non sarei tornata io e, se potessi farlo, gli direi quello che non dico ma penso 7/24/365 ormai.
Ci ho provato ma non mi esce.
Sembro quasi uno di quei pesci da acquario, mi sconforta ed infuria il non riuscire ad esprimermi liberamente.
Un anno.
Più ci penso più mi sale il panico ed una dolcezza che trabocca nella mia gola e mi porta il magone.

Quando lo guardo, a lungo, forse anche disperatamente.
Come ieri, nella luce del giorno che finisce mentre ci rilassiamo in terrazza e si gode il suo whisky con ghiaccio ed io la mia vodka alla menta con limone.
Se ne accorge, ricambia il mio sguardo.
Il peggio è che lo sa.
Sa perfettamente cosa vorrei dirgli e, con estremo tatto, fa finta di nulla.
Sorride e mi lascia un bacio sulla tempia, il suo braccio sulle mie spalle.

Stop time, I want this present to last a-while.

Sono queste le notti che mi fanno sentire parte di qualcosa più grande del mio universo scribano.
Quando hai quella scintilla che parte dal cervello e si scontra con la tua corteccia cerebrale…allo stesso momento trovi la traccia perfetta.
Appena tre minuti e venti che non sono un’opera d’arte ma che ti regalano la chiave della chimica fra i tuoi due personaggi e quelli da mera bidimensione prendono forma e vita.
Occhi che si guardano e calcolano e pensano.

Stanotte ho trovato Linds, il Linds che ho sempre immaginato negli ultimi mesi ma senza mai metterlo a fuoco davvero.
Quello con certezze contrastanti e fame di ciò che non possiede più.
Il topo pronto a rischiare anche per perdere.
E’ da lui che si rispecchia Michelle.
Ed la giostra riparte per la gioia della Hermes che aveva perso quasi ogni speranza! LoL

Probabilmente non sono comprensibile ma vi assicuro che ho le idee molto, molto chiare.
Accidenti…
Ho una moviola da urlo in testa e ci passerò la nottata per non perderne nemmeno un fotogramma…

Altro che messaggiatina serale con Ti.
Tanto non saprei proprio cosa dirgli dopo le geniali trovate di suo cugino ieri…
Il mio mondo và benissimo come rifugio almeno per stanotte.

Oh…
Oh I pray!
I’ve been playing with my demons
And these nights are getting longer
I’ve keep running for you baby
And it’s eating me alive…

Vi è mai capitato di aver finalmente staccato dal lavoro ed invece di iniziare il tanto paventato weekend davanti alla tv o a fare ciò che vi interessa…le vostre mani, la vostra testa facciano tutt’altro?

A me sì…

Oggi pomeriggio, seduta al volante della Chevrolet darling x tornare in città…

Strade incasinate piene di buche per l’asfalto sfondato dai diluvi degli ultimi giorni, semafori e lavori in corso, traffico da astinenza di nicotina…

Chi me lo fa fare?

Al di là dei doveri e delle questioni da tenere sotto controllo per chi non può farlo.

Delle scadenze, prelievi e versamenti.

Della pura tristezza che è diventato vivere qui dove sono nata.

Non sono pensieri veri, no.

Piuttosto un rumore di fondo, una sinfonia distorta fra il desiderio e la melanconia di notti passate allo smartphone solo per comunicare con Ti.

Di voglia di scappare via dove respirare non è solo dovere di tutti i giorni ma emozione.

Non erano pensieri definiti.

Ma la freccia di direzione per salire in tangenziale l’ho messa e la Chevrolet darling ha ubbidito mentre la lanciavo in corsa ed iniziava a piovere ancora.

La verità è che non ho un motivo per guidare così tanto o così a lungo oggi.

Ma i serbatoi Gpl e Benzina segnano entrambi il full e se solo potessi davvero…

Ed guardo l’asfalto avanti a me, un occhio sul retrovisore e l’altro sui cartelli per l’autostrada.

E Lana che mi accompagna in un viaggio anche mentale in pensieri che non sono veri pensieri ma hanno spessore e intento.

Perché sono ancora in strada ora, l’abitacolo buio e la pioggia che ticchetta sul vetro e quella cosa senza nome che mi fa spingere il piede sull’acceleratore.

Quel pensiero che fa di nome Ti e che…oh, she always knows…

Blue Hydrangea

Cold cash, divine

Cashmere, cologne and white sunshine…

No-one stops my party!

Sembra che la sfiga stia recedendo😀

Ieri tornavo a casa con la chevrolet darling e la bimba ringhiava come una fiera, smaniosa di macinare strada…

La capisco…eccome se la capisco, cavolo…

I’m in love with my car

When I’m holding your wheel

All I hear is your gear

When my hand’s on your grease gun

Oh, it’s like a disease son…

I’m smoking while I’m runnin’
This town and you better believe it, honey
I’m laughing as I’m taking my prisoners
And taking down names
I’m crying while I’m gunning
In the smoke they hear me coming
If you were me, and I was you
I’d get out of my way.

Quando ho iniziato a scrivere questo blog non ero esattamente me stessa.
Stavo percorrendo una strada dettata dal mutismo e dalla riflessione del passato al caleidoscopio.
Non ho idea di cosa vi sia piaciuto dei miei post d’allora, o del perché mi abbiate seguita.
Siete quasi 100, non un numerone per intenderci, ma tanti.
È quasi dieci anni che scrivo post, il più di quegli anni li ho passati in gabbia, as far as I could get dagli altri.
Gli ultimi ventiquattro mesi invece mi sono risvegliata a poco a poco.
Ho iniziato a volermi bene, a misurarmi con la vita.
A fondare relazioni interpersonali, a respirare perché mi è ritornata la voglia di vivere.
A Febbraio di due anni fa ho aperto gli occhi e ho deciso che il mio lutto era finito.
Quel primo anno è stato il più duro, una fortuna che quando decido qualcosa la porto inevitabilmente a termine. Fra sole che mi spaccava la nuca e allenamenti in bici con qualsiasi meteo. Studio continuo e finalmente libertà dal passato.
Il secondo anno nel quale ho incontrato strani personaggi, inevitabili clowns, compagni di ventura lavorativa, la mia fantastica Chevrolet e, ultimo ma non meno importante, Ti.
Sempre qui ho raggiunto il mio peso forma, percorso migliaia di chilometri, iniziato una collezione di vestitini che non mi sarei mai sognata di indossare prima, ho rifatto pezzo per pezzo la mia vecchia e fidata MTB da cima a fondo.
Sono tornata io, combattiva e cocciuta.
Totalmente capace di spianarmi la strada.
Viva.

Chi ero ero.
So chi sono ora, e del mio passato non mi vergogno.

I have dealt with it.
I returned to shore.
I am Hermes.
My wings have grown back.
I shall never be tamed again.

Sono con una forma di influenza lieve da almeno una settimana.
Iniziato con mal di gola, che si è tramutato in emicrania seria e poi due giorni di normalità prima che il mio stomaco finisse in totale default.
Vivo da quasi tre giorni a roba secca, banane e formaggini, ovviamente sto perdendo il poco peso che ho riacquistato durante le vacanze di Natale…

La tragedia è il fatto che ho voglia di fare una cosiddetta mazza.
Sto cincischiando da stamattina davanti al portatile e temporeggiare in questo momento non è ottimale.
Chi dorme non piglia pesci…
Io non riesco manco a dormire…
Uffa…

Certe cose si fanno quando non puoi dormire…
Quando viene la luna e ti chiede di uscire…

There’s no moon tonight.
I can’t see it at least but Mina knows and sings into my ear.
She always knows after all those years…
She knows you, Ti.
Our smiles, my cup of tea and your black coffee, your fingers weaved with mine under the table when we dine out with friends, the glow of your bare shoulders over me.
Blue smoke you puff out while you work.

The song is playing on repeat, it’s hurting me in many ways.
A good kind of hurt, mind you.
I know it will end in a few days.
Still there are the solitude and silence.
You changed me for the better in record time, Ti.
Again… there’s just one thing I will not say to you out loud, feelings not withstanding.
Happy new Year Art Deco Middle Aged Bastard.

Ma si sa certe cose non le puoi raccontare…

Una domenica gelata questa…momento perfetto per tirare fuori un paio delle mie shot simmine!!! xD
Queste shot le posto solo perché sono praticamente sparita a livello scribano ed i file mi languono sul pc.
In verità UT la scrivo altroché, sono pure avanti.
Il problema è aver raggiunto il momento clou senza una minima idea di come calare la suspense…^^’
E non ho il tempo di betare i capitoli come si deve…
Quindi avanti con le shot!!!

NOTA: nessuno simmino è stato maltrattato per la produzione di queste immagini, ci sono state un paio di lamentele per le condizioni immonde della shot sì…ma stiamo parlando di pixel senza un sindacato, quindi è bastato un maxmotives! xD

Ho avuto una vera e propria ossessione per Sapphire Blue, ad un certo punto (e con l’avvento degli skybox e delle nuvole/cielo semimovente per non dire l’acqua riflettente!) avrei voluto ricreare tutto quel mondo tropicale ma il progetto è stato accantonato causa stacanovismo personale.
Di tutto mi è rimasto questo screenshot ed io quando ci ritorno su sento solo Heroin della Del Rey, non c’è altra storia…
Sapphire Blue

Che..? Siete in cerca di altro?
Subito! xD
Avevo fatto un ritratto di ‘famiglia’, bicromatico e simbolico.
All’inizio avevo tutte le intenzioni di infilarlo come banner per Undoing Time poi l’idea è virata sulla cipolla del nonno smontata…
L’immagine era questa ma vi avverto che ha un mucchio di difetti, non è perfetta come quella della Mustang…però c’è Picasso sullo sfondo! =)
Guernica Y Luno.jpg

Per uno strano motivo la prossima shot è chiamata Moroccan, sarà il filtro fotografico che ho usato in post…boh!
Moroccan.jpg

Ultima, ma non meno chicca, una shot di Kurt Lagden.
L’avete visto gangly teen…ora lo vedrete adulto!
Naso a patata a parte, è puccio…LoL
Kurtinthestory

Ovviamente Lagden e company sono mia proprietà personale ed il CC usato per crearli dei rispettivi modders.
Le due allodole sono più vispe che mai nel mio mondo virtuale e stanno pensando di comprare il loft…pensate che saranno vicini di casa con Raphael…LoL
E no, il lotto di appartamenti del loft non lo uploado per nessuno!!!
Mi ci son voluti sei mesi per costruirlo e perfezionarlo! UoU

I don’t want a sweetheart,
All I want is a MACHINE!
I love you the most, I do.
When you’re so close to me,
I can smell the gasoline!

 


 

10 minutes ago…
Day is almost done and…

“Love?”
“Yeah, Ti?”
“Do you want something for tomorrow?”
“…”
“…”
The instant when he understands and smirks, eyes ice cold raising my hackles.
“Guess I should clear a slot for you, Fräulein.”
“Yes and make sure we have ‘lots’ of time.” I’m snickering now, wishing I could just slap him where it counts.
And the jerk of my heart puts his gloves on, winks and is off.

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