Questo sarà un post che probabilmente non piacerà a nessuno ma sapete una cosa?

Ne ho abbastanza.

Da due anni stiamo vivendo una situazione dittatoriale in parte giustificata ma solo fino a questo maggio.

Sta arrivando la Delta!

Gridato dai tetti come se servisse a qualcosa sapere il nome di una mutazione genetica di un virus.

Non serve a nulla.

Tutto ciò che vive è destinato a mutare, non discendiamo dalle scimmie per caso e ci abbiamo messo centinaia di migliaia di anni solo perché siamo un organismo decisamente più sofisticato di un virus.

Stessa cosa vale per i vaccini.

Domanda: ma al tempo della spagnola il vaccino c’era?

No. Infatti la mortalità è stata altissima (non dimentichiamo la WW1 e di conseguenza le condizioni di vita)

Ma la spagnola è stata eventualmente superata senza vaccino.

Cosa davvero mi fa più ribrezzo della situazione odierna è questa ossessione mediatica e politica per il vaccino.

Il convincere con tutti i mezzi ed a tutti i costi la popolazione a vaccinarsi con vaccini che non hanno passato i controlli di sperimentazione (gli stessi vaccinati stanno facendo le statistiche, sia belle che brutte) mi rende solo l’idea di una dittatura di massa ben accetta dal gregge.

Oltre le polemiche – senza volere convincere nessuno – vi faccio una sola domanda.

Non avete timore delle conseguenze di un vaccino sperimentale?

Perché questo è sperimentale, la percentuale che ci siano degli effetti collaterali non è solo media.

Il 98% dei vaccinati che conosco senza fare distinzioni di sesso, età, problemi di salute, tipo vaccinale e di quante dosi ha avuto malesseri diffusi dopo l’iniezioni con stanchezza, dolori etc. e questi sono solo gli effetti dopo la dose.

Gli effetti a lungo termine nessuno li conosce davvero e saranno il terno al lotto dei prossimi 10 o 20 anni quando i vaccinati convinti o meno tireranno le somme della loro salute.

Cosa trovo più grave e la svolta dittatoriale politica degli ultimi giorni francese e – per il momento – non italiana.

Chiudere il trasporto pubblico, ristoranti, centri commerciali a chi non ha il green pass.

Questo in parole povere si chiama discriminazione sul pensiero delle persone.

Potete anche insultarmi con l’etichetta no-vax per quanto mi riguarda ma ho il diritto di decidere se voglio vaccinarmi o no e se voglio o meno andare a fare la spesa.

A me dei ristoranti, cinema, teatri, stadi etc non mi interessa un granché.

(Facciamo pure una parentesi sugli europei…guarda caso prima il problema non c’era e dopo festeggiamenti con nessun rispetto per qualsiasi norma Anti-Covid adesso si tirano i remi in barca cercando  di arginare una quarta ondata di contagi che è ormai già avvenuta e di cui vedremo gli effetti la prossima settimana. Grazie Europei.)

Ma quando inizi a dirmi al supermercato, uffici pubblici, ristorante non puoi entrare e non puoi usare i mezzi pubblici per lavorare allora qui vedremo non solo il discontento della gente ed un possibile aumento di pass falsi ma anche ad una ecatombe economica oltre che un aumento virale del traffico sulle strade e dell’inquinamento da gas di scarico quando torneremo dalle vacanze in massa.

Ciò potrebbe anche portare al default già visto (vedesi questo autunno con le percentuali di riempimento del mezzo ed i conseguenti disagi) dell’utilizzo del trasporto pubblico.

“Hei tizio, vieni a lavorare domani mattina in ditta! Abbiamo bisogno di operai in più per sbrigare un ordine grosso!”

Non posso caio. L’autista mi prende a calci se salgo.”

~

Mi dispiace signora lei non può entrare nel nostro punto vendita senza green pass.”

Perfetto, qui c’è la lista di tutto me la fa lei la spesa? Torno tra mezz’ora a prenderla che domani ho il pranzo in famiglia. Grazieeee”

Ed i ristoranti?

I ristoranti vedranno di nuovo nero dopo mesi di grigio scuro.

Prevedo che molti, non tutti, chiuderanno entrambi gli occhi per rimanere a galla.

Ed i controlli? I controlli li faranno a Roma o nelle grandi metropoli per fare notizia sul tiggì nazionale e mettere il terrore nei cuori dei topolini timorosi ma la verità dei fatti è che pure loro son stufi e più che far rispettare norme campate in aria stanno cercando di non far surriscaldare gli animi di chi ha retto la situazione fino adesso ma non ne può più. Ovviamente si parla della gente comune.

Non mi reputo una estremista o una no-vax.

Ma eventuali restrizioni a lá francaise non aiuteranno la campagna vaccinale italiana.

Non hanno realmente aiutato quella d’Oltralpe dove su 38 milioni di non vaccinati solo un milione si è prenotato dopo la predichetta presidenziale.

Gli animi di chi non vuole vaccinarsi si inaspriranno ulteriormente e ulteriori prese di posizione politiche estremiste pro-vax sono contrarie alla democrazia.

Voglio davvero ascoltarla la telefonata che cercherà di convincermi a vaccinarmi, i loro argomenti e come tenteranno di minimizzare il tutto a semplice isteria popolare.

Ho un consiglio per chiunque sia arrivato alla fine di questo post, che vi piaccia o meno.

Cogito ergo sum.

Pensare con il proprio cervello non è reato, e quando si ha una opinione diversa dalla massa e dalla esposizione mediatica nazionale ciò non vuol dire essere contrari per sport a tutto.

Stessa cosa vale per la pressione sociale.

Tu vaccinato mi tratti come un topo di fogna perché non mi sono vaccinata? Amen

Io non vaccinata che aiuto te essere vaccinato superiore senza guardarti con sospetto? Ottimo, almeno la mia umanità ed umiltà non l’ho persa.

Buone vacanze e tanti saluti.

(Lasciate l’odio a marcire nei commenti tanto non lo leggerò)

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