Pensavo di aver chiuso con te.

Non avevo tenuto in considerazione i nostri caratteracci che non ci permettono di mollare.

Vorrei essere capace di gettare la spugna come quando ero sbarbatella e amante dell’impossibile.

In realtà ormai sono un’animale da scrivania: puntuale da mal di pancia e professionale come un ghiacciolo. Non ci penso nemmeno a nascondermi solo per evitare te.

E tu che cogli la palla al balzo e cerchi di parlarmi, poi mi inviti a cena…

Ti, ti ho detto di no.

Ma non saprai mai perdere tu.

Quindi continui a cercarmi e maledizione, sarei un’idiota se dicessi che non mi manchi.

Ma sarei ancora più imbecille se credessi alla tua versione dei fatti.

Già mi stupisce che non ce l’hai attaccata addosso 24/7…eppure mi pareva ti piacesse…bah…

Stasera sono sopravvissuta, domani chi lo sa?

Tomorrow is another day.

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