Archive for settembre, 2018


Avete presente di cosa parlo sì? xD

Mi ero totalmente dimenticata di quanto fosse importante per me questo concerto…sono cresciuta con Freddie che salta come un grillo e canta…

Ho starmato l’album live stasera per lavorare e mio Dio…non riesco a stare ferma cavolo….tra l’altro canto pure!

Mi vergogno ed allo stesso tempo non me ne frega un emerita cippa! YAY!

E normalmente i live non li voglio nemmeno ascoltare…a parte i Queen!!! ^^”

Edit: e mentre faccio headbang sullo sgabello totalmente presa e volume al massimo Ti  comes in the room, looks, smiles and shakes its head not commenting…good boy!

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Okay.
Dopo un attento riascolto devo proprio dire che non c’è storia e la domanda rimane la seguente: what the hell did she smoke?
Seriamente.
Ammiro che ogni suo disco sia un progetto a parte, ogni artista deve seguire il proprio estro e sono la prima a dirlo.
Ma da qui a dire che Norman fucking Rockwell sia già una pietra miliare della musica contemporanea e della carriera di Lana del Rey no.
Piuttosto rimango fuori dal coro con tutto quello che ne consegue.

L’ho sempre chiamata Contralto Darling per diversi motivi:

  1. la versatilità della sua voce è qualcosa di miracoloso se teniamo in conto della piattezza tonale che ormai è diventata oggetto di culto per la maggior parte della scena artistica.
  2. I testi delle sue canzoni che se ad una prima scorsa sembrano canzonette, in realtà non lo sono, per niente.
  3. I video, curati al dettaglio, estrosi e sintonizzati a quello che senti.

Lana del Rey è anomala perché negli ultimi anni l’unico modo per sfondare e denudarsi in pubblico, rappare due parole per sei minuti come se fosse il segreto della vita eterna e, dal tremulo sospiro – che dovrebbe essere sexy invece sembra il miagolio di un gatto affogato – passi ad urlare come una banshee senza una ragione logica.
Tra l’altro bisogna rendersi conto che se si tocca una nota in versione album ciò non vuol dire che live la cosa riesca poi così bene…e Lana questo lo sa, si è ascoltata ed si è migliorata la bimba!

Adoro la visione artistica melanconica e vintage.
Non parlo solo del suo repertorio ufficiale ma anche del unreleased che ammetto di ascoltare al pari dei suoi album perché – accidenti! – è dai tempi di Freddie Mercury che non sentivo tutta quella verve e perfezione in una jam session!

Sì, Lana del Rey mi fa venire gli occhi a cuore e mi manda in brodo di giuggiole ogni volta che esce dagli speaker.
I giochi vocali che crea e lega alla melodia, lascia andare in diffusione e riprende…avete presente Shades of Cool?
Ecco sì, quando ho sentito quella traccia Lana ormai mi era già entrata nel cuore e non avevo nemmeno finito di sentire per la prima volta Ultraviolence.

Eppure sono critica ora.
Assolutamente incensed.

Non mi aspettavo di sentire news di nuovo album almeno fino alla seconda metà del 2019.
È stata una piacevole sorpresa vedere la notifica per Mariners Apartment Complex.
Una ballata romantica…
Okay – mi sono detta – primo singolo tranquillino, la Darling è eclettica, l’amiamo per questo!
Quindi il nome dell’album che beh…vi sembra un nome interessante? Evocativo?
A me è sembrato uno scherzo, perlopiù di cattivo gusto.

A quel punto sapevamo anche il nome del secondo singolo, Venice Bitch.
Ho pensato “Collegamento fra le due canzoni: check! Okay proviamo a vedere che succede…”
Una settimana di attesa pavida, non vedevo davvero l’ora che arrivasse il 18 Settembre.
Tra l’altro quella è stata una delle settimane peggiori della mia vita…
Quindi arrivo alla sera, schiudendo il portatile con solo voglia di buone notizie ed ecco Venice Bitch.
Speaker al volume massimo, ultra bass surround inserito ed io che strabuzzo gli occhi ai 9:47 nell’angolo destro del video YouTube.

Lo sapete già come è andato quel primo ascolto.
Il secondo non è nemmeno riuscito a scalfire quella prima impressione, anzi.
La track è affondata senza mezzi termini.

Il Del Rey Feel è lì ma:
Spessore del testo – Zero.
Vocalità – Niente degno di nota, la ragazza al massimo canticchia.
BGM – interessante la prima volta poi si dimentica e basta.

Cherry on top.
I commenti dei die-hard fans che dai nickname e dai ‘VISIONARIA LOVVO!!!’, ‘COSMICA XOXO’, ‘Minimalismo 4ever, queen!’ evidentemente sono nati negli anni 2000 e non hanno mai sentito nominare musicisti più vecchi di Taylor Swift, Bieber ed altri già spariti, toh che caso!

Venice Bitch può essere tranquillamente definita un dieci minuti scarsi di apparente nulla.
Una traccia pigra, senza drive.
Anche il video mi è sembrato solo un gran spreco di spazio server.
Capolavoro proprio no, fuori discussione.

Volete suoni artistici, visionari, cosmici ed anche minimalisti?
Sono magnanima stasera e vi educo, eccoli qui:

Pat Methen, Charlie Haden 1997 – Beyond the Missouri sky
Michael Jackson (2014 – Xscape <<< postumo!!! MIND!)
Led Zeppelin (1971 – Led Zeppelin IV)
Who (1973 – Quadrophenia)
Arcade Fire (2013 – Reflektor)
Queen (1978 – Jazz < solo per nominarne UNO)
Dead Weather (discografia di tre album, cercateli và)
Pink Floyd (2014 – Endless river, ma anche tutto il resto!)



Prego eh!

Edit 2018.09.26 7.45pm: e Titan mi ha gentilmente ricordato che ho dimenticato David Bowie…mica ha tutti i torti! 😍 We can be Heroes, just for one day!

Cartoline.
Lettere d’amore rimaste nel cassetto.
Lettere d’amore spedite e mai ricevute.
Secretaires.
Brooches.
Cofanetti degni di una regina.
Spazzole e specchi istoriati in argento.
Stole di pelliccia e scialli da gran dama.
Specchi rococò e porcellane inglesi.
Fluté di vetro radioattivo.
Gioielli da lutto.
Bigiotteria da sera.
Statue di giada verde o quarzo.
Applique decò in alabastro e lampade Tiffany.
Carillon che tintinnano melanconia di tempi andati.
Danzatrici esotiche nere e oro.
Servizi da tè che suonano alla brezza e spighe di grano in vetro fine come un capello.
Proiettori di inizio secolo.
Sedie in genuino stile impero.
Calcolatrici a leva.
Grammofoni a matrice di cera.
Tappeti persiani e settee vittoriani.
Pantere a grandezza naturale con occhi che ti seguono e fauci spalancate.
Fotografie osè d’inizio ‘900 e pin-up queens che ammiccano.
Pleniluni in soffitti di nero velluto.
Tiare di diamanti falsi.
Dagherrotipi immusoniti.
Bambole di porcellana e vestiti di seta.
Giochi in latta e cavalli a dondolo.
Cammei di donna e medaglioni d’argento con dediche di persone che non ci sono più…
Raccolte di vecchi short films muti dai dieci ai trenta secondi.
Orologi da panciotto fermi e pendoli che rintoccano alla Winchester mentre Ti fischietta il motivetto con il sigaro fra le labbra.
E fra le mie mani l’ultimo foglio di una lettera…

È tardi, la strada sotto alla mia finestra si fa più silenziosa ancora.
Poso la penna ora ma prima di coricarmi il pensiero si alzerà in volo verso i pochi giorni che abbiamo passato insieme. Perduti nel sole, e nei frutti di un’estate nel quale ci siamo conosciuti ed uniti.
Ci ritroveremo, mia amata Claudia, di ciò non dubitare.
Il tuo più umile servo,
Stefano

 

All that you touch
And all that you see
All that you taste
All you feel
And all that you love
And all that you hate
All you distrust
All you save
And all that you give
And all that you deal
And all that you buy
Beg, borrow or steal
And all you create
And all you destroy
And all that you do
And all that you say
And all that you eat
And everyone you meet (everyone you meet)
And all that you slight
And everyone you fight
And all that is now
And all that is gone
And all that’s to come
And everything under the sun is in tune
But the sun is eclipsed by the moon

4126

September 21st, autumn equinox.
I found out I’m quite anemic through some blood tests.
Ti is worried, poor man.
I’m so tired I don’t truly care.
I could sleep all day long in his bed, but sadly work needs to be done. ❤

4124

Perché i nuovi pezzi di Lana del Rey non mi esaltano nemmeno un po’? 😦

Mi sembra di risentire una versione remixata di May Jailer…

Speriamo che ci siano tracce migliori sul disco perché l’imperitura adorazione che ho per Lust For Life e Ultraviolence sarà dura da eguagliare mi sa

UT update

Appena aggiornato dopo quasi tre mesi…LoL

Buona lettura!

God how I’ll miss this place…

Palm trees in black and white…
Last thing I saw before I die…
Right light
Right man
Right time to close your eyes in the white cadillac delight silver chevrolet darling

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“Best things in life are the ones you do for yourself.”
∼ myself

Edit

Of course they are!

 

I breathe, I still walk, I came, I conquered.
I won.
…and I work on Saturdays… 😅

 

The Minds of ...

Nelphaell Simblr (Hyde)

INTJ:Break-The-Chain

Empower Yourself

unbolt me

the literary asylum

Poetica di Viaggio

Equilibrio tra preparazione e improvvisazione, tra emozione e razionalità

Bikes Philosophy

We're gonna travel the world by bike to spread love, respect and culture of bicycle all over!

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

RUMORE

Interferenze radio e disturbi di segnale

Tea Leaves and Reads

“As always, one of her books was next to her.” ― Markus Zusak

Mathew Lyons

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«Sono una figura di un romanzo ancora da scrivere, che passa aerea e sfaldata senza aver avuto una realtà, fra i sogni di chi non ha saputo completarmi». [Pessoa]

Ps: Fun & Travels

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Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

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