Archive for maggio, 2018


Ieri notte pensavo questo.

In mezzo alle mie scartoffie a digiuno da cena ed ancora vestita in tiro, le chiavi della Chevrolet a due centimetri dalla tastiera del portatile ed mail lavorativa con contabilità da fatturare sullo schermo.

La verità è che se qualcuno me l’avesse detto due anni fa gli/le avrei riso in faccia di gusto.

Il passato sta diventando una bruma molto grigia che faccio fatica a ricordare con chiarezza.

Tutto era fermo in uno spazio che mantenevo immobile, un cimitero nel quale mi seppellivo nascosta in mezzo ad iris e rose, l’unico colore insieme a quei sentierini sperduti e decisamente pericolosi rimastemi in foto da qualche parte sul disco del mio powerful oldie.

Ieri sera ho dovuto ammettere a fatica che sono debole e forte insieme.

Debole per aver perso dieci anni della mia vita nel limbo e forte perché sono qui dopo due anni di movimento e ne voglio ancora.

Quando ho deciso di cambiare il mio terrore era non riuscirci, o riuscirci e poi perdermi per strada.

Ora il mio terrore più grande è rivedere tutto fermarsi.

Non potrei sopportarlo.

Forse è per questo che sono stacanovista distruttiva peggio di Ti, vivo praticamente nella Chevrolet Darling ed ho rispolverato le mie doti da leader.

Non è che sia meglio o rose e fiori, no.

Tutti i giorni mi armo fino ai denti con ansia da prestazione e la sera potrei addormentarmi davanti al portatile.

Eppure sono qui, resisto.

A volte dormo fino a mezzogiorno, altre sono insonne e passo la notte ad occhi spalancati davanti ad UT che non vuole saperne di concludersi, altre ancora dormo di un sonno che è una caricatura del riposo ed alle cinque sono già al volante della Chevrolet rincorrendo l’asfalto.

Rimane che ho voglia di vita.

La strada che continua due anni dentro al futuro.

Money, power, glory.

Annunci

Ieri notte il pc ha cercato di dirmi che deve aggiornarsi alla 1803, non vi dico i gesù cristi dato che avevo davvero bisogno di lavorare nonostante non abbia fatto che quello da lunedì a questa parte.
Il mio bel sederino incollato al sedile della Chevrolet Darling quasi dieci ore al giorno non menzionato.
Fra trasferte e non trasferte, casini, diluvi universali e urletti isterici….
Stamattina collego il portatile al server…
Apro le mie cartelle lavorative e strabuzzo gli occhi.
Faccio F5, temendo errore da server.
Niente.
A quel punto vado a bussare da Capo Supremo, che alza la nobile testa dal suo Mac e mi osserva interrogativo.

“Titan?”
“Yes?”
“66 listings?”

Distoglie lo sguardo, puntandolo allo schermo.
Fa spallucce.

“Yeah…seems so.”
“It’s Thursday!”
“I know.”
“Have you gone mad?!”

Alza sopracciglio altero alla ‘sgancia, pedala!’ mentre mi infilo le mani nei capelli.
Perché prevedo che farò gli straordinari fino a domenica sera…?
Perché ho l’impressione di avergli pestato la coda al mio mastino preferito?!?!

3924

I’m a fucking bullet right now.
I won’t slow down.
I had enough of this shit town.
Driving the Chevrolet darling, engine on 4000rpm, roaring like a boeing.
Biting the asphalt.
Fuck it all.

Sono queste le notti che mi fanno sentire parte di qualcosa più grande del mio universo scribano.
Quando hai quella scintilla che parte dal cervello e si scontra con la tua corteccia cerebrale…allo stesso momento trovi la traccia perfetta.
Appena tre minuti e venti che non sono un’opera d’arte ma che ti regalano la chiave della chimica fra i tuoi due personaggi e quelli da mera bidimensione prendono forma e vita.
Occhi che si guardano e calcolano e pensano.

Stanotte ho trovato Linds, il Linds che ho sempre immaginato negli ultimi mesi ma senza mai metterlo a fuoco davvero.
Quello con certezze contrastanti e fame di ciò che non possiede più.
Il topo pronto a rischiare anche per perdere.
E’ da lui che si rispecchia Michelle.
Ed la giostra riparte per la gioia della Hermes che aveva perso quasi ogni speranza! LoL

Probabilmente non sono comprensibile ma vi assicuro che ho le idee molto, molto chiare.
Accidenti…
Ho una moviola da urlo in testa e ci passerò la nottata per non perderne nemmeno un fotogramma…

Altro che messaggiatina serale con Ti.
Tanto non saprei proprio cosa dirgli dopo le geniali trovate di suo cugino ieri…
Il mio mondo và benissimo come rifugio almeno per stanotte.

Oh…
Oh I pray!
I’ve been playing with my demons
And these nights are getting longer
I’ve keep running for you baby
And it’s eating me alive…

You can be positive to death but when it all goes to shit one day after the other, you have to admit maybe you’re truly going in the wrong direction.

Or, simply, someone above doesn’t like you very much at the moment.

Vi è mai capitato di aver finalmente staccato dal lavoro ed invece di iniziare il tanto paventato weekend davanti alla tv o a fare ciò che vi interessa…le vostre mani, la vostra testa facciano tutt’altro?

A me sì…

Oggi pomeriggio, seduta al volante della Chevrolet darling x tornare in città…

Strade incasinate piene di buche per l’asfalto sfondato dai diluvi degli ultimi giorni, semafori e lavori in corso, traffico da astinenza di nicotina…

Chi me lo fa fare?

Al di là dei doveri e delle questioni da tenere sotto controllo per chi non può farlo.

Delle scadenze, prelievi e versamenti.

Della pura tristezza che è diventato vivere qui dove sono nata.

Non sono pensieri veri, no.

Piuttosto un rumore di fondo, una sinfonia distorta fra il desiderio e la melanconia di notti passate allo smartphone solo per comunicare con Ti.

Di voglia di scappare via dove respirare non è solo dovere di tutti i giorni ma emozione.

Non erano pensieri definiti.

Ma la freccia di direzione per salire in tangenziale l’ho messa e la Chevrolet darling ha ubbidito mentre la lanciavo in corsa ed iniziava a piovere ancora.

La verità è che non ho un motivo per guidare così tanto o così a lungo oggi.

Ma i serbatoi Gpl e Benzina segnano entrambi il full e se solo potessi davvero…

Ed guardo l’asfalto avanti a me, un occhio sul retrovisore e l’altro sui cartelli per l’autostrada.

E Lana che mi accompagna in un viaggio anche mentale in pensieri che non sono veri pensieri ma hanno spessore e intento.

Perché sono ancora in strada ora, l’abitacolo buio e la pioggia che ticchetta sul vetro e quella cosa senza nome che mi fa spingere il piede sull’acceleratore.

Quel pensiero che fa di nome Ti e che…oh, she always knows…

Blue Hydrangea

Cold cash, divine

Cashmere, cologne and white sunshine…

No-one stops my party!

Life is full of surprises…like a package received in the mail…☺

Mobili d’altri tempi…

Alla faccia dell’Ikea!

IMG_20180506_141617

Sembra che la sfiga stia recedendo😀

Ieri tornavo a casa con la chevrolet darling e la bimba ringhiava come una fiera, smaniosa di macinare strada…

La capisco…eccome se la capisco, cavolo…

I’m in love with my car

When I’m holding your wheel

All I hear is your gear

When my hand’s on your grease gun

Oh, it’s like a disease son…

3896

1 maggio, festa dei lavoratori almeno in Italia…

Quasi quasi codifico un capitolo di UT….tanto sono costretta a casa x accudire il malato… 😷

Fra una benda e dello scotch aspettatevi un aggiornamento su Efp!!!

Il suono della parola

blog dedicato a Guido Mazzolini

INTJ:Break-The-Chain

Empower Yourself

unbolt me

the literary asylum

Poetica di Viaggio

Equilibrio tra preparazione e improvvisazione, tra emozione e razionalità

Bikes Philosophy

We're gonna travel the world by bike to spread love, respect and culture of bicycle all over!

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

RUMORE

Interferenze radio e disturbi di segnale

Tea Leaves and Reads

“As always, one of her books was next to her.” ― Markus Zusak

Mathew Lyons

WRITER & HISTORIAN

Livelines

«Sono una figura di un romanzo ancora da scrivere, che passa aerea e sfaldata senza aver avuto una realtà, fra i sogni di chi non ha saputo completarmi». [Pessoa]

Ps: Fun & Travels

Blog Idee viaggio

Fools Journal

Magazine di cultura: letteratura, fotografia, arte, moda, queer life, eventi, musica, cinema, attualità

Dimension Gate

"All worlds, all of time are yours to explore"

UnTipoQualunque

Cose che mi piacciono trattate con semplicità.

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

April is such a Cursed month

Permanent wounds that never heal.

Matt on Not-WordPress

Stuff and things.

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

Vivoescrivo

God Hates Us All!

Fools Journal

Magazine di cultura: letteratura, fotografia, arte, moda, queer life, eventi, musica, cinema, attualità

Anette Olzon Italia

Your first Italian source about Anette Olzon

Show me a garden that's bursting into life

I'm contemplating thinking about thinking

Kathryn Dawson Photography

"Vision is the Art of seeing the invisible" - Jonathon Swift -

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

the m0vie blog

an Irish nerd's eye look at the world of film

TheCoevas official blog

Strumentisti di Parole/Musicians of words

Meanwhile, back at the ranch...

music, poetry, musings, photography and philosophy from a woman who found her way back home and wants you to come over for a hike and a cocktail.

F. H. Hakansson

F. H. Hakansson - Writer

The Harry Potter Companion

the story, the beauty, and the magic of harry potter